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Strategie sul Mercato italiano

3 Aprile
Strategie sul mercato italiano
14
Apr

Strategie sul Mercato italiano

Con il mercato si prova un rimbalzo dopo i minimi raggiungi il 16 di Marzo. Un rimbalzo però molto difficile da leggere perché in questo momento il volume e la volatilità è davvero molto bassa. Questi volumi scarsi sono dovuti ad una scassa partecipazione degli istituzionali o dal blocco dello short?

Il tema rimane questi volumi molto scarsi che non convincono, ma che potrebbero essere correlati al blocco dello short che blocca molto delle azioni di questo momento.

Strategie sul Mercato italiano con i Certificati

Andiamo a vedere delle strategie sul mercato italiano con dei prodotti finanziari differenti dal solito. In questo periodo, sopratutto se ci siamo lasciati scappare dei rimbalzi di azioni molto solide, con i certificati possiamo provare a cavalcare la forza dei titoli che hanno già rimbalzato.

Altrimenti si potrebbe optare, tenendo sempre a mente le quotazioni btp, un investimento nei BTP con una strategia di trading piuttosto che con una strategia a scadenza, che, con dei valori molto bassi, potrebbe non premiare o portare a rendimenti molto bassi.

Eni

Titoli come Eni sono già rimbalzati molto rispetto ai loro famosi minimi. Acquistare un titolo adesso potrebbe essere tardivo, cosa si potrebbe fare adesso? Si può provare ad acquistare un certificato invece che andare ad investire sulle azioni.

La barriera di questo certificato è molto provando, lontano circa il 47% dall’attuale valore di mercato.

Un certificato molto considerevole e importante soprattutto nel caso in cui non abbiate approfittato del rimbalzo dal minimo di Eni. Un prodotto conservativo con un profitto potenziale del 5,45 con una scadenza abbastanza lunga, con una scadenza al 2022.

Si guadagna, però, sia nel caso in cui Eni salga, nel caso in cui rimanga stabile fino alla scadenza, o guadagnare anche nel caso in cui Eni perda non più del 47%.

 

Generali

Un certificato su Generali con una barriera fissata a 7,62, ciò vuol dire che il titolo non deve perdere più del 37% e si potrà guadagnare circa il 5,8%.

Anche in questo caso la strategia è analoga, andiamo ad acquistare questo certificato nel caso non siamo riusciti ad approfittare del rimbalzo delle azioni.

Anche in questo caso andremo a guadagnare nel caso generali salga, rimanga stabile o perde un valore non superiore al 37%.

La scadenza di questo certificato è poco più di un anno fissata a Giugno 2021, quindi un po’ più breve rispetto ad Eni.